La zanzara (culicidae) sono una famiglia di insetti dell’ordine dei ditteri. Questa famiglia conta circa 3540 specie. La caratteristica dei culidi è la capacità del particolare apparato boccale, presente nelle femmine che consente loro di pungere altri animali. La presenza di varie specie ematofaghe associate all’uomo e animali domestici è in grado di trasmettere alla vittima microorganismi patogeni, attribuisce ai culicidi una posizione di primaria importanza sotto l’ aspetto medico-sanitario. Secondo un’analisi statistica le zanzare sono al primo posto tra animali e insetti che provocano maggiori morti umane.
Ciclo e sviluppo
Il ciclo delle zanzare può essere a seconda della specie e l’ambiente o di una sola generazione o più generazioni all’anno.
Lo sviluppo post embrionale si sviluppa attraverso quattro stadi di larva e uno di pupa.
L’INTERA FASE DI CRESCITA SI SVILUPPA IN ACQUA, in un intervallo di tempo che può cambiare in base alle condizioni climatiche e sopratutto alla temperatura, in generale la durata del ciclo di sviluppo varia tra 4 giorni e 1 mese.
Le femmine di culex( zanzara più comune) e anopheles(zanzara vettore di malaria) possono deporre fino a 500 uova dopo un pasto di sangue mentre quelle di aedes depongono al massimo 100-150 uova.
Lotta alle zanzare
Il rischio medico-sanitario associato alle zanzare e più semplicemente la molestia che questi insetti producono, sono alla base degli interventi finalizzati, se non a eradicarle, quanto meno a limitare la proliferazione o gli attacchi all’ uomo.
OLTRE AD INTERVENIRE SULLE ADULTE È FONDAMENTALE ESEGUIRE INTERVENTI ANTILARVALE.

